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Non bevo latte      Bevo latte


 Ci indichi se beve acqua


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 Ci indichi dove pranza


 Ci indichi dove cena


 Ci indichi se fa sport


Soffro di allergie    Non soffro di allergie

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Ho già fatto delle diete in passato

Se Ha già fatto diete in passato ci indichi quali e il risultato ottenuto: Max 200 caratteri


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Stitichezza
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Pressione bassa

Diabete
Colesterolo alto

Trigliceridi alti
Digestione lenta o difficoltosa
Cervicale
Stanchezza
Problemi di cuore

Gambe gonfie
Dolori mestruali

Altre disfunzioni:              

Se avverte cali di energia durante la giornata ci dica  quando:

Mattino                          Pomeriggio                 Sera

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Il declino della funzione cognitiva collegato all'età, che va dal semplice vuoto di memoria alla demenza grave, è un crescente problema medico e sociale. In uno studio pubblicato su  "American Journal of Clinical Nutrition" del Maggio 2002, furono presentati i potenziali benefici di protezione della memoria della vitamina B12 e dei folati. Da una importante indagine Scozzese fatta nel 1932 fu rilevato che c'era una positiva correlazione tra i folati  e la vitamina B12 e una negativa correlazione tra l'omocisteina e la funzione cognitiva. Questo significa che l'omocisteina, già individuata come fattore di rischio per disturbo cardiaco, colpo apoplettico e tromboflebite, è anche fattore di rischio per declino mentale senile. Le vitamine del gruppo B, specialmente acido folico e B12 aiutano a ridurre l'omocisteina. I livelli di omocisteina rilevano alcune variazione fra quelli che mantengono la loro memoria e quelli che la perdono. Si sa anche che l'assimilazione  e i tracciati metabolici delle vitamine diminuiscono con l'età. E', perciò, molto verosimile che l'integrazione con folati e vitamina B12 abbassa il livello di omocisteina aiutando a proteggere la memoria e aumenta le funzioni mentali nell'anziano.

American Journal of Clinical Nutrition. 2002


Come donna, il vostro corpo è molto complesso. Durante ogni fase della vostra vita avrete bisogno di cure extra e supporti nutrizionali. I progressi scientifici di oggi sono a favore di scelte naturali per le donne, come la soia. Eppure, resta il fatto che il calcio, l'acido folico e il ferro continuano ad essere le più importanti sostanze nutritive che incidono sulla salute totale della donna. Tutte le donne dovrebbero prendere di giorno in giorno più vitamine con questi nutrienti essenziali.


Esistono prove del fatto che gli acidi grassi Omega-3 nell'olio di pesce aiutano nella prevenzione delle malattie coronariche. Un nuovo studio, pubblicato sul American Journal of Clinical Nutrition, esaminò il ruolo degli acidi grassiOmega-3 nel migliorare la pressione arteriosa sistolica e nel diminuire la resistenza vascolare, effetti che possono ridurre il rischio  di malattie ed eventi cardiaci.


Denham Harman ha avanzato per primo nel 1956 la teoria dei radicali liberi, secondo la quale con il passare degli anni si accumulerebbero e svolgerebbero una potente azione ossidante, dannosa per quasi tutti i costituenti dell'organismo.
Il danno da radicali liberi colpirebbe soprattutto il DNA, ovvero il patrimonio genetico, e i mitocondri, ovvero le strutture indispensabili per la produzione dell'energia.
In condizioni fisiologiche normali vi è uno stato di equilibrio tra la produzione endogena di radicali liberi e la loro neutralizzazione da parte dei meccanismi antiossidanti dell'organismo. Quando invece prevale la produzione di radicali, si viene a determinare un danno che a lungo andare procura una progressiva usura di corpo e mente.
Numerosi studi sperimentali (per esempio quello condotto sul moscerino della frutta) hanno dimostrato una correlazione tra produzione di radicali liberi e durata della vita.
Ed è ormai certo che molte malattie comuni e dovute all'invecchiamento, quali arteriosclerosi, cataratta, morbo di Alzheimer, morbo di Parkinson, si associano ad una prevalenza dei sistemi ossidativi su quelli antiossidanti di difesa.
Tra le altre proprietà degli antiossidanti : stimolano il sistema immunitario, fluidificano il sangue, riducono la pressione del sangue, sono antibatterici e anti virali.
Sono molecole (gruppi di atomi legati tra loro) instabili, cioè molecole cui "manca qualcosa", pronte a reagire con altre molecole, in quanto hanno un elettrone disponibile (spaiato).
Nell'organismo umano i radicali liberi reagiscono con qualsiasi struttura molecolare che incontrano.
I radicali liberi si formano all'interno delle nostre cellule (nei mitocondri), dove l'ossigeno viene utilizzato per produrre energia. Non tutto l'ossigeno viene consumato ma in parte va a formare queste molecole che contengono uno o più atomi di ossigeno.
Se i radicali liberi non vengono inattivati possono aggravare molti processi.


Come ridurre i livelli del vostro Colesterolo.
Dal momento che il nostro organismo è in grado di produrre tutto il Colesterolo necessario per il proprio fabbisogno, noi non abbiamo bisogno di aggiungerlo alla nostra dieta. Il Colesterolo è presente in tutti i cibi di derivazione animale: carne rossa, pollame, pesce, uova, latte, formaggio, yogurt e ogni altra carne e derivato del latte. Questi cibi devono quindi essere evitati. Nessun alimento di derivazione vegetale, per contro, contiene Colesterolo.

La popolazione può quindi ridurre drammaticamente i livelli ematici di Colesterolo modificando il tipo di cibi assunti. E per ogni riduzione dei livelli ematici di Colesterolo pari all'1%, il rischio di infarto viene ridotto del 2% . Per esempio, la riduzione della Colesterolemia da 300 mg/dl a 200 mg/dl (pari ad 1/3) porterà alla riduzione del rischio di infarto miocardico pari 2/3. Per qualche individuo, i benefici possono essere ancora superiori.

Ogni 100 mg di Colesterolo nella vostra dieta giornaliera fa salire di circa 5 punti i vostri livelli di Colesterolo, seppure esista una variabilità da persona a persona. In termini pratici, 100 mg di Colesterolo sono contenuti in 4 once di carne di manzo o pollo, mezzo uovo, o 3 tazze di latte. Carne di manzo e di pollo hanno lo stesso contenuto di Colesterolo, pari a 25 mg per oncia(28,3495231 grammi ).  A differenza degli altri grassi, il Colesterolo è localizzato principalmente nella parte magra della carne.

I prodotti animali contengono anche grassi saturi, a partire dai quali il fegato sintetizza ulteriore Colesterolo. I grassi insaturi non hanno invece questo effetto. I grassi saturi sono facili da identificare perché sono solidi a temperatura ambiente, mentre quelli insaturi sono liquidi. Carne di manzo, pollo, e molti altri prodotti animali contengono rilevanti quantità di grassi saturi. Questa è un'ulteriore buona ragione per evitare tali prodotti.

Purtroppo, l'industria alimentare spesso presenta il contenuto in grassi di certi prodotti in modo ingannevole. Riportando il contenuto di grasso in unità di peso, spesso viene esclusa dalla misura il contenuto di acqua facendo apparire questi prodotti meno pericolosi per la salute di quello che sono realmente. La parte importante dell'informazione è la percentuale di calorie che derivano dalle materie grasse contenute nel prodotto.

Nelle parti più magre della carne di manzo, circa il 30% delle calorie deriva dai grassi. Il pollo senza la pelle è quasi equivalente, con un 23%. Persino senza la pelle, il pollo non è mai realmente un cibo a basso contenuto di grasso. Granaglie, fagioli, verdura e frutta, comunque, hanno realisticamente meno del 10% delle loro calorie totali derivanti dai grassi.


I cibi ricchi di fibre alimentari aiutano a controllare il peso perchè tendono a diminuire i grassi e le calorie aggiunte. Forniscono anche una sensazione di sazietà, che ritarda il senso di fame. I cibi ricchi di fibre possono aiutare nel controllo del colesterolo, riducendo così il rischio di malattie di cuore. I malati di diabete possono trarre benefici da una dieta che include le fibre perchè rallentano l'assimilazione del glucosio. Infine, come già detto, le fibre giovano alla salute dell'intestino e alla regolarità.


Gli Antiossidanti sono nutrienti che svolgono un ruolo vitale nella salute cellulare. Le Cellule sono vulnerabili ad un processo chiamato ossidazione. Gli Antiossidanti sono nutrienti combattenti nel processo ossidativo che trovano e "sopprimono" i radicali liberi prima che possano iniziare la loro dannosa azione.  Gli Antiossidanti presenti in natura sono composti che hanno la capacità di neutralizzare le instabili molecole di ossigeno aiutando a proteggere il vostro corpo da danni cellulari.

 

 

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